Venerdì 10 Luglio 2026
Referenti scientifici: Filippo Greco (INGV-OE), Marco Viccaro (UNICT)
Escursione supportata logisticamente dal Team di BUUM – Guide Vulcanologiche Italiane
Breve inquadramento dell’area sommitale dell’Etna
L’assetto morfo-strutturale dell’area sommitale dell’Etna fino alla fine del XIX secolo metteva in evidenza la presenza un unico grande cratere, chiamato il Cratere Centrale, che raggiungeva una quota di circa 3270 m s.l.m. Durante il XX secolo, tale assetto ha subito modifiche significative con la formazione - nel 1911 - di un cratere a pozzo posizionato nel fianco nord-orientale del cono sommitale, denominato Cratere di Nord-Est. A partire dagli anni ’50, la frequente attività Stromboliana presso questo sito ha portato alla formazione di un imponente cono che, verso la fine degli anni ’90, raggiunse la quota di circa 3330 m s.l.m. L’assetto interno del Cratere Centrale si è ulteriormente modificato a partire dal 1945 con la formazione del cratere Voragine e poi nel 1968 con la formazione di un altro cratere a pozzo, denominato Bocca Nuova. Fino alla metà degli anni ‘90, la Bocca Nuova fu caratterizzata prevalentemente da fenomeni di subsidenza del fondo craterico che causarono il progressivo allargamento del cratere fino ad un diametro massimo di oltre 350 m.
Infine, il più recente cambiamento dell’area craterica sommitale inizia nel 1971 con la formazione di un nuovo cratere a pozzo nel fianco sud-orientale del cono sommitale, denominato Cratere di Sud-Est. Tale cratere, a partire dal XXI secolo, è diventato il sito più attivo tra i quattro crateri sommitali, con oltre 200 episodi esplosivi di fontanamento (i c.d. episodi parossistici), i quali hanno prodotto un imponente cono vulcanico che si affaccia direttamente sulla parete occidentale della Valle del Bove. Il cono del Cratere di Sud-Est durante i recenti episodi parossistici è stato oggetto di diversi fenomeni di collasso che hanno prodotto flussi piroclastici confinati in area sommitale, l’ultimo dei quali il 2 giugno del 2025. In seguito ad una serie di intensi episodi di fontana di lava avvenuti durante l’estate del 2024, il cratere Voragine è attualmente la cima più alta dell’Etna raggiungendo la quota di 3400 m s.l.m.

Durante l’ascesa ai crateri sarà prevista la visita ad una delle stazioni di monitoraggio multi-parametrico dell’INGV in area sommitale. Lungo il percorso sarà possibile osservare le diverse tipologie di depositi piroclastici generati in particolar modo dalla recente attività eruttiva. Infine, durante la discesa verso Piano delle Concazze si passerà anche dal rilievo di Pizzi Deneri, dove è localizzato l’osservatorio vulcanologico dell’INGV, attualmente in fase di ristrutturazione. Il rilievo di Pizzi Deneri costituisce parte del bordo di un’antica caldera, denominata Caldera dell’Ellittico, formatasi fra circa 15.500 e 15.000 anni fa in seguito ad una serie di eruzioni Pliniane.
Programma schematico dell’escursione
Orario di pick-up alle ore 07:00 con bus da Catania (punto di raccolta da definire). Arrivo a Piano Provenzana per briefing pre-partenza, valutazione attrezzatura e divisione in gruppi con le Guide Vulcanologiche Italiane (BUUM). Trasferimento con mezzi 4x4 in area sommitali (circa 2800-2900 metri s.l.m.). Visita ai crateri sommitali. Rientro al pianoro di Piano delle Concazze e discesa con mezzi 4x4 verso Piano Provenzana. Partenza con bus da Piano Provenzana verso Catania con orario di rientro stimato intorno alle ore 16:30.
Caratteristiche del percorso
- Altitudine di partenza: 1800 m.s.l.m. Piano Provenzana
- Tragitto in 4x4: 9 km circa per la prima ora di risalita, da 1800 m.s.l.m. fino a 2800 - 3000 m.s.l.m. e l’equivalente per la discesa
- Dislivello: + 500 m solo hiking
- Durata: 4-5 ore di hiking
- Distanza: 5-6 km solo hiking
- Tipo di terreno: ceneri vulcaniche non consolidate, rocce vulcaniche instabili e scoriacee, pendenze importanti
- Condizioni in area craterica: presenza di gas vulcanici e rapida variabilità delle condizioni meteo. La realizzazione dell’escursione è strettamente connessa con lo stato del vulcano definito dal Dipartimento di Protezione Civile e dalle relative ordinanze sindacali
Difficoltà
Medio-alta
Costo a persona
130 Euro
Cosa include
- Guida tecnico-scientifica a cura di personale universitario/INGV e accompagnamento con Guide Vulcanologiche abilitate (BUUM – GVI)
- DPI di sicurezza personale (caschetti)
- Eventuali bastoncini da escursionismo
- Piumino termico per l’alta quota
- Buff/scaldacollo per la protezione dalle polveri sottili e i gas vulcanici
- Trasporto andata e ritorno Catania/Etna
- Servizio fuoristrada A/R 4x4 da Piano Provenzana fino a quote sommitali
- Pranzo a sacco (panino + bottiglia d’acqua)
Cosa non include
- Scarpe da trekking da montagna a caviglia alta (OBBLIGATORIO)
- Strati intermedi e giacca antipioggia/antivento (OBBLIGATORIO)
- Pantaloni lunghi da escursionismo (OBBLIGATORIO)
- Zaino tecnico di almeno 20-25 litri (o uno zaino robusto) (CONSIGLIATO
- Strati intermedi tecnici in softshell o lana merino (CONSIGLIATO)
- Giacca tecnica antivento 2 o 3 strati (CONSIGLIATO)
- Calzini lunghi, preferibilmente tecnici (CONSIGLIATO)
- Guanti (CONSIGLIATO)
- Farmaci essenziali secondo patologie personali
- Acqua aggiuntiva al lunch pack per un complessivo di almeno 1,5 litri
- Crema solare
- Burro cacao
- Occhiali da sole
- Snacks
Come partecipare
Chi fosse interessato all'escursione può inviare la propria manifestazione d’interesse entro il 15 Giugno 2026 all’indirizzo e-mail

